sabato 8 febbraio 2014

RECENSIONE: "Dietro i Candelabri"


Recensione di Federico Meneghini

"Dietro i Candelabri" è il nuovo film di Steven Soderberg con Michael Douglas e Matt Damon. Il film narra della vita di Liberace famoso pianista scomparso nel 1987, interpretato da Douglas e della sua storia d'amore con Scott Thornson, interpretato da Damon.

PRIMA IMPRESSIONE
Lo stile visivo di Soderbergh è visibile fin da subito grazie ad un ottimo uso di inquadrature e colorazione (molto saturata e con uno stile anni '70 - '80 marcato soprattutto nelle scene in cui il protagonista suona), anche se ci sono alcune trovate originali che rinfrescano il tutto. Tuttavia è la grande interpretazione di Michael Douglas a farla da padrone.

L'interpretazione di Douglas come il pianista omosessuale Liberace, in primis, e quella di Matt Damon come suo compagno, Scott Thornson, per quasi tutto il corso del film, sono la punta di diamante dell'intero film. Risultano entrambi estremamente credibili e mai eccessivi. Certo ci si poteva aspettare qualcosa di simile da due attori di questo calibro, ma il rischio di rendere il tutto una farsa, soprattutto considerando lo stile di vita dei due personaggi, era molto alto.

Come anticipato, lo stile visivo ricalca il periodo in cui è ambientato il film, così come le atmosfere di Las Vegas con suoi eccessi e la poca classe di alcuni ambienti e abitazioni. Alcune inquadrature sono ben pensate, d'effetto, altre, come nel finale, quasi commoventi. Ottimo lavoro da parte di Soderbergh dunque.

La trama ricalca la storia d'amore tra i due protagonisti e i loro eccessi che portano Liberace ad obbligare Thornson (Matt Damon) a rifarsi il viso a somiglianza dello stesso pianista. Operazione che segna un climax di eccessi e azioni sconsiderate per il solo "amore" tra i due personaggi. Tutto ciò, però, è raccontato in modo estremamente delicato, quasi a sottolineare come dati eccessi siano frutto di mancanze altrettanto estreme e da una vita tutto sommato triste e solitaria del pianista, che viene colmata dalla bellezza del suo nuovo compagno che però più avanti non basterà più. Di certo il film riesce nell'intento più difficile: quello di dare dignità a dei personaggi che sembrano perderla più volte nel corso della loro esistenza.

VERDETTO FINALE
"Dietro i Candelabri" è senza dubbio un ottimo film: un nuovo fantastico lavoro di Soderbergh, una nuova eccezionale interpretazione di Michael Douglas e Matt Damon che riescono in un film per certi versi difficile ma che alla fine ripaga appieno gli sforzi.

VOTO: 3.5 / 5

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