sabato 8 febbraio 2014

RECENSIONE: "American Hustle"


Recensione di Federico Meneghini

"American Hustle" è un film diretto da David O. Russell con Christian Bale, Bradley Cooper, Amy Adams, Jeremy Renner, Jennifer Lawrence e un interessante cameo di Robert De Niro.
Il film si basa su eventi realmente accaduti alla fine degli anni '70: l'operazione dell'FBI "Abscam" relativa alla corruzione in alcune organizzazioni governative.

PRIMA IMPRESSIONE
Il film inizia con un'anticipazione per poi continuare attraverso diversi flashback riguardo ai vari eventi che precedono il climax della trama. Si notano subito i cambiamenti fisici estremi che, ancora una volta dopo "The Machinist" e "Il Cavaliere Oscuro", Christian Bale si ritrova a subire, il che denota una certa cura da parte dell'attore per i ruoli che interpreta. Sicuramente cambiare aspetto fisico è il suo forte. Il tutto condito con dialoghi non brillanti ma sicuramente pensati che tengono buono il ritmo, almeno per i primi minuti.

La critica maggiore che si può muovere nei confronti di "American Hustle" è relativa al ritmo generale e alla durata: il film è curato, la trama interessante, alcune scene d'effetto sono indimenticabili e ci sono trovate registiche degne di nota, ma considerando la natura della maggior parte del film in cui prevalgono i dialoghi, una durata inferiore o qualche scena più accattivante, visti anche i temi, avrebbero giovato al film. Detto questo, considerando la vicenda che è tratta da fatti reali e la bravura di attori e regista, se si è disposti a "sopportare" poca azione e molti dialoghi su schermo per circa 2 ore allora vi troverete davanti un ottimo film.

Bravura di attori, ho detto, perchè se c'è una cosa che si nota fin da subito sono i personaggi perfettamente caratterizzati e curati che i vari attori interpretano egregiamente. Bale, che grazie al suo aspetto fisico e la sua interpretazione danno realismo al suo personaggi, Amy Adams che stupisce grazie alla sua interpretazione che varia più volte nel corso del film, Bradley Cooper che si trova qui nei panni di un personaggio molto diverso dai suoi soliti, fino ad arrivare a Jeremy Renner e Jennifer Lawrence che seppur con ruoli lievemente meno presenti degli altri si sanno distinguere e regalare ottimi momenti. Per esempio la scena in cui la Lawrence canta in giro per casa è indimenticabile e segna un punto interessante per il film.

Lo stile generale del film e la narrazione sembrano voler alleggerire il tono degli eventi con ironia e leggerezza. In un film simile ciò può avere un ottimo effetto sul pubblico, oppure può fallire miseramente se al di sotto c'è una trama scarna e superficiale. Questo film non fa parte di nessuno dei due casi, ma si ferma nel mezzo: l'ironia aiuta, così come la trama, ma non ci troviamo su livelli sufficientemente alti da rimanere nella storia del cinema

Anche dalla colonna sonora ci aspettavamo qualcosa in più, soprattutto in presenza della suddetta scena in cui la Lawrence canta in giro per casa, ma purtroppo siamo rimasti delusi. Non ce n'è una necessità estrema in questo caso, ma visti gli anni in cui il film è ambientato e vista la rosa di canzoni disponibili si sarebbe potuto fare molto di più.

VERDETTO FINALE
"American Hustle" è un ottimo film ma non è esente da critiche e problemi che lo allontanano dall'essere un capolavoro. L'ottima interpretazione e caratterizzazione degli attori, così come alcune trovate sceniche lo elevano dalla media e riescono a far dimenticare il ritmo non eccelso e una mancanza di brillantezza generale.

VOTO: 3.5 / 5

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