sabato 28 dicembre 2013

"PRISONERS" Recensione Film (No Spoilers)



Recensione di Federico Meneghini

"Prisoners" è l'interessante nuovo film di Denis Villeneuve con Hugh Jackman e Jake Gyllenhaal che vede il primo alla disperata ricerca della figlia sparita pochi giorni prima insieme ad una amica mentre il secondo, un poliziotto che ha sempre risolto ogni caso, si ritrova ad aiutarlo, ma fino ad un certo punto... Non riveleremo altro: "Prisoners" è un film che va goduto dal primo minuto fino all'ultimo.

PRIMA IMPRESSIONE
L'impatto iniziale è già di per sè ottimo, il film prende fin dai primi minuti grazie ad una fantastica regia e alle atmosfere cupe e misteriose. Gli appassionati del genere ameranno il film fin da subito. Col proseguire della trama, le cose, addirittura, migliorano. La trama si infittisce e diviene più intricata, i protagonisti si fanno più complessi e le loro interpretazioni coinvolgono, le atmosfere continuano sull'ottima linea misteriosa dei primi minuti e l'ottimo utilizzo di suoni, inquadrature e musiche non vi lasceranno il tempo di annoiarvi.

Parlando dell'ottimo lavoro svolto dal regista, come anticipato, si noteranno subito ottime inquadrature e una colorazione prevalentemente desaturata e fredda. Il tutto si sposa perfettamente con i temi trattati dal film e spesso questi elementi creano una tensione invidiabile, soprattutto rispetto ai film dello stesso genere degli ultimi anni. Solo a livello tecnico, il film merita di essere visto.

La recitazione degli attori, in questo caso di Jackman e Gyllenhaal non sono da meno, e così anche quella dei personaggi secondari, che risultano molto credibili, misteriosi, a tratti sinistri, e per lo più complessi e in evoluzione nel corso del film.

L'atmosfera generale, grazie al sapiente uso di colori, inquadrature e scenari, risulta molto caratterizzata, cupa, misteriosa, come anticipato, e soprattutto coinvolge fin da subito. Se non dovessero bastarvi le interpretazioni degli attori, l'ottima regia e il sonoro o le tematiche trattate, sicuramente l'atmosfera vi soddisferà appieno.

VERDETTO FINALE
In conclusione, "Prisoners" è sicuramente uno dei migliori film del 2013 e probabilmente uno dei thriller meglio riusciti degli ultimi 10 anni. Originale, curato, pensato. Ottima la recitazione degli attori e una nota di merito al regista che coinvolge gli spettatori grazie ad un sapiente uso delle telecamere e delle tonalità, così come le ambientazioni. Da vedere.

4.5 parrucche su 5

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